“Oggi 25 luglio celebriamo la prima Giornata Mondiale dei Nonni e degli Anziani istituita da Sua Santità Papa Francesco e che nasce dalla consapevolezza del ruolo che gli stessi rivestono nella società e nei nuclei familiari”. Lo dichiara Francesco Figliomeni consigliere di Fratelli d’Italia e vice presidente dell’Assemblea Capitolina. “Questa decisione si colloca in un periodo storico-sanitario, e di conseguenza familiare e sociale, molto particolare, poiché sono stati proprio gli anziani a soffrire di più dall’emergenza sanitaria da Covid-19. Abbiamo ancora negli occhi le notizie e le immagini di molti nonni che se ne sono andati senza poter salutare i propri familiari ed amici e molti nipoti che hanno perso i loro nonni dopo lunghi periodi di lontananza a causa del virus. Nel corso degli anni gli anziani sono passati dall’essere la nostra memoria, congiunzione tra le generazioni, a baluardo insostituibile per la famiglia e durante la pandemia il loro supporto si è ulteriormente rafforzato, sfidando persino i pericoli del contagio”, continua. “Hanno rappresentato un ammortizzatore sociale in assenza di uno Stato che molto spesso si è dimenticato delle famiglie. Si pensi che gli anziani hanno continuato ad accudire i nipoti, ai quali in media hanno dedicato 25,8 ore a settimana, e inoltre hanno trasferito risorse economiche alle famiglie dei figli rimasti senza lavoro o finiti in cassa integrazione per pagare il mutuo, le bollette o semplicemente fare la spesa. Auspichiamo che ora il Governo ponga in essere ogni iniziativa, legislativa e non, utile a garantire un sostegno a queste figure sempre più importanti nel nostro tessuto sociale. A livello locale- conclude- abbiamo posto in essere diverse iniziative volte a garantire la ripresa della socialità delle persone anziane chiedendo, più e più volte, con molteplici atti l’apertura, in sicurezza, dei centri anziani. Non dimentichiamo che gli anziani sono indispensabili per costruire il mondo di domani”.